15/02/2012

"Canzone per un figlio": Mah....rlene Kuntz al Festival di Sanremo

Prova a luci e ombre della band piemontese alla rassegna canora.


marlene luntz,sanremo,canzone per un figlioMah...mah...mah...questo, in sintesi, il mio giudizio sullla prova di Marlene Kuntz a Sanremo: alfieri del "rock d'autore" (o alt-rock o indie-rock, insomma, ci siamo capiti) con "Canzone per un figlio", la band piemontese non mi ha convinto pienamente.

Lo stile del pezzo è quello dell'ultimo album  - non il quasi omonimo della canzone presentata all'Ariston, "Canzoni per un figlio", in uscita oggi, ma il precedente, "Ricoveri virtuali e sexy solitudini" -, prevedibilmente lontano dal furore dei primi lavori. Non è però questo che mi un po' deluso: non mi aspettavo certo che eseguissero un'altra "Festa mesta" a tanti anni di distanza.

Quello che mi ha lasciato perplesso è da una parte il testo, un po' banale in certi passaggi e al di sotto degli standard di Cristiano Godano, e l'arrangiamento: va bene che a Sanremo c'è un'orchestra ma mica lo ordina il dottore di inserirla per forza, specie se poi copre la chitarra elettrica del buon Riccardo Tesio.

In ogni caso, avete un'opportunità di farvi un'idea sul pezzo ascoltandolo qui sotto. Come sempre, buona visione e buon ascolto.

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